« Signore, da chi andremo ? Tu hai parole di vita eterna » Gv 6,68














 
                    

Sabato 13 Gennaio 2018

B. Veronica Negroni, monaca e mistica (1445-1497)

image Per saperne di più sui Santi del giorno... Cerca un santo image


Beata Veronica da Binasco
Monaca agostiniana e mistica

 

V

eronica, al secolo Giovanna, Negroni nasce a Binasco (MI) nel 1445. I suoi genitori, Zanino e Giacomina, erano ricchi di singolare pietà ma di pochi mezzi economici, sì da non poterle dare alcuna istruzione.

A 22 anni, “a forza di suppliche riuscì a vestire l’abito di S. Agostino”, in qualità di sorella laica, nel monastero di S. Marta di Milano, e lì rimase per tutta la vita dedita alle più umili faccende domestiche e alla questua.

Fedele allo spirito dell'epoca, si sottopose ad una dura disciplina ascetica, pur essendo cagionevole di salute.
Anima mistica, le furono concesse delle visioni frequenti e il dono della profezia. Sembra che proprio in seguito ad una rivelazione, nel 1495, si sia recata a Roma, dove fu ricevuta con affetto paterno da Alessandro VI (Rodrigo Borgia, 1492-1503).
Col sommo pontefice ebbe un lungo colloquio privato, del quale non si seppe mai nulla, soltanto, nel conge­dare l’umile suora, il papa disse ad alta voce ai presenti: “Fate onore a questa donna, perché è una santa”.

Le cronache narrano che Veronica possedesse anche la rara dote del discernimento delle anime. Le sue estasi erano accompagnate sovente dal dono delle lacrime, dono tanto caro nella spiritualità del tempo.
L'intensa vita contemplativa non le impedì, però, di vivere a pieno la sua condizione di questuante a Milano e nel circondario, sia per le necessità materiali del convento, sia per il soccorso ai poveri e agli ammalati. La carità la rende immensa quando si china sul bisognoso che le si aggrappa fiducioso. Le sue bisacce sono appese alla luce della carità di Cristo, la stessa luce che pervade tutta la figura di Veronica.

Una tisi indomabile anda­va consumando il suo fisico affranto dalle penitenze e dai digiuni. Infine, verso la sera del venerdì 13 gennaio 1497, secondo quanto ella stessa aveva predetto, passò dalla terra al Cielo: aveva cinquantadue anni d'età e trenta di vita religiosa.

Venti anni più tardi, nel 1517, papa Leone X (Giovanni de’ Medici, 1513-1521) concesse al monastero di S. Marta la facoltà di celebrarne la festa liturgica, in tal modo la beata Veronica venne commemorata nel martirologio romano.
Nel 1672 Clemente X (Emilio Altieri, 1670-1676) stese la commemorazione a tutto l’Ordine agostiniano.
Al tempo della bufera napoleonica i suoi resti mortali furono trasferiti nella chiesa parrocchiale di Binasco.

Per approfondimenti biografici:
>>>Veronica da Binasco

 



Fonti principali: binasco2000.com; preghiereagesuemaria.it (“RIV./gpm”).




 
©Evangelizo.org 2001-2018